Tuesday, 29 June 2010

Cuore o stella?

In Brasile esiste solo una cosa piú importante del calcio: il carnevale, e a Manaus esiste solo una cosa piú importante del Carnevale: Parintins, o meglio il festival folclorico che si tiene tutti gli anni a Parintins (localitá su un´isola a circa 420 km da Manaus) l´ultimo weekend di giugno. Quando una persona nuova arriva a Manaus oppure quando qui conosci qualcuno, la prima domanda che ti senti rivolgere é: "Garantido o Caprichoso?", cioé per quale dei due fai il tifo. I soggetti in questione sono due...buoi e rappresentano le due squadre che si danno battaglia nel "Bumbodromo"  (l´equivalente del Sambodromo ma riservato alle esibizioni di "Boi-Bumbá, il genere di musica propria del festival) di Parintins, come detto alla fine di giugno. Per trovare un paragone italiano, mi viene in mente la passione e il senso di appartenenza che ci sono a Siena per le Contrade, qui tutti sono o biancorossi (Garantido) o biancoblu (Caprichoso), ma nessuno é neutrale, bisogna schierarsi e la rivalitá, nei giorni del festival soprattutto, é enorme, paragonabile al tifo tra due squadre di calcio della stessa cittá. Esiste la regola, che tutti applicano, per cui il nome dell´altro boi non é mai pronunciato, si dice semplicemente: "o contrario". Tradizionalmente il Garantido era il boi del popolo, mentre il Caprichoso delle classi alte, ma ormai questa divisione non esiste piú
Ma cosa é esattamente?
Alla fine del XIXº secolo, Parintins, come tutta l´Amazonas, ha ricevuto gli immigranti del nord est brasiliano, venuti attratti dal lavoro e dalle ricchezze generate dall’estrazione della gomma. Gli immigrati hanno portato le loro tradizioni culturali più forti, il bumba-meu-boi del Nord Est, che lì ha trovato un'altra manifestazione culturale genuinamente amazzonica, il Boi, che così si è trasformato nel boi-bumbá di Parintins.
Fino agli anni 1960, i Bois rappresentavano nelle case e nei cortili di Parintins; ogni tanto si scontravano per le strade ed il confronto, a volte violento, era inevitabile. Questo “scherzo” è stato organizzato, è cresciuto, ha sviluppato e si è trasformato in uno spettacolo. I Bois hanno incorporato personaggi, rituali e le leggende che riportano agli abitanti della foresta amazzonica, agli indigeni, ai contadini e alle questioni ecologiche e sociali che li affliggono.
Dal 1988, la manifestazione è rappresentata nel bumbódromo, uno stadio specialmente costruito per ricevere il Festival. I Bois, con circa di 2500 “giocanti”, occupano l´arena con spettacoli di due ore e mezza  ciascuno. Ambedue sono seguiti da tribù di ballerini e ballerine che formano una specie di “tappeto” di colori in movimento. Le enormi allegorie costruiscono lo scenario per la rappresentazione delle figure di distacco: la cunhã-poranga (la ragazza più bella del villaggio), la regina del folclore, la porta-stendardo, la sinhazinha della fazenda (la figlia del padrone della fazenda) e il pajé (sciamano della tribù). Il tutto dettagliatamente spiegato dai presentatori e messo in moto dal suonare delle musiche cantate dai“levantadores” (“sollevatori”) di canti e dalla percussione di oltre 250 tamburi.
In lati separati dello stadio, gli animatissimi e infaticabili tifosi, le galeras (gruppi), partecipano pure allo spettacolo; quando il proprio Boi si presenta nell´ arena, la metà dei tifosi corrispondente fa tremare il bumbódromo, mentre i tifosi “contrari” rimangono in silenzio, fischi e insulti all´avversario, infatti, non sono permessi.
Nelle due ore e mezza di spettacolo ognuna delle due squadre racconta la stessa storia, quella dei due contadini  Pai Francisco e Mãe Catirina. Lei, incinta, ha il desiderio di mangiare la lingua del bue preferito del loro padrone (evidenti i richiami alla leggenda di adamo e eva). Francisco, pur sapendo che é proibito, per soddisfare la moglie uccide il bue, é scoperto, tenta di fuggire ma é catturato. Viene allora chiamato il Pajé, lo sciamano, che con una cerimonia rescuscita il bue. I due vengono perdonati e il tutto finisce con una grande festa.
Su questa storia vengono ogni anno introdotti elementi particolari, che, come detto, hanno a che vedere col folclore amazzonico, la celebrazione delle bellezze naturali o i problemi sociali. Quest´anno la grande attesa era per il "grande tradimento": dopo 18 anni come levantador del Garantido, infatti, Daniel Assayag "o imperador", é passato, si dice comprato a suon di milioni, al Caprichoso, cosa inaccettabile per tutti i tifosi del "cuore", (il disegno che il garantido ha sulla fronte, mentre il rivale ha una stella) che infatti lo hanno fischiato sonoramente al suo ingresso nel bumbodromo (dopo, come detto, é proibito). La giuria, scelta tra esperti di folclore di tutto il Brasile, tranne che degli stati del nord a causa della prossimitá, viene nominata solo 2 giorni prima, portata a Parintins e isolata da tutti per evitare contatti, anche se ogni anno ci sono voci di corruzione. Quest´anno prima della votazione finale, il presidente di giuria e due giurati si sono dimessi proprio in seguito a voci di mazzette.
Per la cronaca ha vinto il Caprichoso per pochissimi centesimi di punto, portando a 19 le sue vittorie, contro le 27 del Garantido - nel 2000 c´é stato un pareggio -  che puntava quest´anno al bicampionato dopo la vittoria del 2009.

Monday, 21 June 2010

E Gesú disse: "Tutti a bordo!!"

Cresciuto con l´immortale "Love Boat" del Capitano Stubing e la sua indimenticabile sigla, ritrovo la magia di quel telefilm e della splendida nave in cui ricchi americani spendevano il loro tempo non facendo assolutamente nulla, nella grande novitá: LA CROCIERA CATTOLICA!! Sito ufficiale
Visto l´ enorme successo dello scorso gennaio (sic), la simpatica iniziativa, che si chiama ufficialmente: "Cruzeiro Catolico: navegando com Nossa Senhora" viene riproposta per gennaio 2011, ma le iscrizioni sono giá aperte: 8 giorni, dal 16 al 23 gennaio, navigando da Santos (il porto di São Paulo) a Buenos Aires, Montevideo, Punta del Este e ritorno.
Naturalemte non saremo da soli in questa crociera spirituale (il fatto che Punta Del Este sia la Costa Smeralda dell´America Latina é totalmente irrilevante ai fini della sobrietá del viaggio), ma animeranno questi meravigliosi 8 giorni di Jacuzzi e Rosario diversi personaggi.


Ma la cosa migliore per cogliere in pieno la portata dell´evento é tradurvi esattamente il volantino pubblicitario che dice:
Per la Terza Volta (non so perché maiuscolo ndr) benedizioni e lodi saranno versate nella vita di migliaia di famiglie, giovani, adulti e persone di tutte le etá.
Una nave di cura, liberazione e adorazione
In alto mare la fede contagiosa del pubblico e l´impegno di chi guida la preghiera e degli artisti... persone unte per seminare la parola di Dio
Basta semplicemente lasciarsi andare e lasciare che il Vangelo e l´opera di trasformazione sia fatta nella sua vita, nelle nostre vite!!
Cruzeiro Católico, approfitta di tutte le benedizioni preparate per te e la tua famiglia!"

Sulla nave dal modesto nome Splendour Of The Seas, di cui vedete un dettaglio del ponte si alterneranno momenti pregnanti come il rosario recitato da Myrian Rios tutti i pomeriggi a bordo piscina (giuro che é cosí), concerti, seminari, incontri e adorazioni, ma il vero clou é alla sera con gli show (anzi i mega-show come dice il volantino) di alcuni dei cantanti cattolici piú conosciuti, come Eros Biondini , la band Anjos de Resgate (gli angeli del soccorso), Rosa de Saron (famosissimi qui)  e ovviamente non poteva mancare Lui, la star del momento, l´unico, il solo, il fantastico Reginaldo Manzotti, di cui avevo giá parlato di cui tutti avete adorato il fantastico remix delle sue canzoni e che curerá anche la parte delle orazioni pomeridiane. Per chi non lo avesse visto, cliccate sul link.
Claudemir de Carvalho, l´organizzatore della crociera, spiega: "L´obbiettivo di questa crociera é promuovere un viaggio di divertimento, spiritualitá e convivenza fraterna, con maggior vicinanza tra persone di fede, in un ambiente ristretto come quello di una nave, navigando con Nostra Signora Aparecida (patrona del Brasile ndr), la cui immagine ricorderá le virtú e i valori evangelici (tra cui evidentemente la povertá é rimasta a terra...ndr..) che lei ha vissuto seguendo Gesú.
Credo che i passeggeri imbarcati in questa crociera potranno aspettarsi momenti profondi di emozione e preghiera, condotti dallo Spirito Santo. Sará un momento per godere della bellezza creata da Dio, in preghiera e lode: vivere la vita fraterna e la convivenza con divertimento, affetto e rispetto, oltre a riposarsi tra le braccia di Dio e in braccio alla Madre, la nostra cara Vergine Maria!"
Per riposarsi nelle braccia di Dio occorrono dai 2700 ai 6000 reais, dipende dalle cabine, e proprio come Gesú durante i suoi anni di predicazione avrete a disposizione varie Piscine, Jacuzzi, Solarium, Restauranti, Parete per free climbing, Fitness Center, Spa, Mini-Campo da Golf, Teatro e un piccolo centro commerciale. D´altronde cosa c´é di meglio di un solarium al suono delle canzoni di Reginaldo Manzotti per ritrovare l´ autentico messaggio cristiano!?

Sunday, 20 June 2010

Dà un cartellino rosso al lavoro minorile

“Dê um Cartão Vermelho ao Trabalho Infantil":  approfittando della febbre da Copa (Manaus è letteralmente colorata di giallo-verde) la segreteria municipale di assistenza sociale e diritti umani ha lanciato questa campagna per sensibilizzare i moltissimi ambulanti, che si concentrano nei vari porti di Manaus vendendo di tutto a chi parte e arriva di barca, a non utilizzare minori per lavorare o almeno a denunciare gli abusi sessuali. Secondo la stima della segreteria, ci sono circa 800-1000 minori che lavorano (cifra ridicolmente bassa, basta fare un giro in centro per rendersi conto che sono almeno 2 volte tanto) e che il 50% di questi ha subito abusi o sfruttamento sessuale. "Il problema è principalmente la mancanza di lavoro e di sensibilità da parte dei genitori" (quando ci sono, aggiungo io) dice la assistente sociale Lorena Catunda. Il giorno 18 la Segreteria ha realizzato una prima azione presso la fiera del porto Manaus Moderna, togliendo dalla strada o dalle bancarelle 25 minori che riceveranno assistenza psicosociale, mentre i genitori saranno iscritti nel piano "Bolsa Familia" del Governo (il piano, che è una delle grandi idee di Lula, prevede che le famiglie registrate ricevano un salario minimo e alimenti, se provano che i figli stanno studiando con regolarità e sono vaccinati). "La nostra intenzione è che questi genitori abbiano un'opportunità di avere una rendita perchè non si vedano costretti a far lavorare i figli" dice il segretario Sildomar Abitibol. "Stiamo registrando le varie famiglie - aggiunge - perchè vogliamo vedere chi di loro continua a infrangere il diritto costituzionale dei bambini a vivere la propria infanzia."
Bambini e bambini a partire da 8 anni che si offrono, imitando le movenze di prostitute e prostituti,sono uno spettacolo comune al porto, ai mercati e al lungo fiume super chic di Ponta Negra. La tariffa parte da 10 reais (circa 4 euro), e come sempre i turisti fanno la parte del leone. Un' altra attività che purtroppo funziona a pieno regime è quella di "affittare" bambini per chiedere l'elemosina. E' decisamente ora di un cartellino rosso.....

Monday, 24 May 2010

Boas Novas




Apparizione messianica del governatore dell´Amazonas Eduardo Braga (che ha formalmente lasciato l´incarico al suo vice Omar Aziz in aprile per concorrere alle elezioni per il Senato di ottobre) all´apertura della Incontro Statale dell´Assemblea de Deus (setta evangelica) sabato sera al Sambodromo, presenti 120mila persone. Braga (a sx nella foto) era accompagnato dalla moglie Sandra e dall´attuale governatore ad interim Omar Aziz con consorte. Ha ringraziato piú volte dio e gesú per le sue conquiste personali in questi otto anni di governo (evidentemente le conquiste per i cittadini non rientrano nella lista), come la scelta di Manaus come una delle città dei Mondiali 2014: "Nessuno credeva che Manaus avrebbe ospitato i mondiali ma io mi inginocchiavo ogni sera e chiedevo a dio una luce: risultato: non solo Manaus ospiterà i mondiali ma ha guadagnato anche una serie di benedizioni da dio". Il presidente dell´Assemblea, il pastore Jonatas Camara ha presentato Eduardo e Omar come: "uomini che onorano le istituzioni sociali".
"Sono due persone molto amate dalla gente. Ci sentiamo onorati per la presenza di entrambi e per la concessione del sambodromo per il nostro incontro. Normalmente le prefetture (equivalente dei comuni in Italia ndr) non concedono luoghi come questo per i nostri eventi, ma l'Amazonas è un posto benedetto da dio"
Perché pubblico la notizia? il buon Jonatas ha tralasciato due dettagli nella presentazione di tanta autoritá.
Primo dettaglio: Eduardo Braga è una creatura di Amazonino Mendes, soprannominato "A Fera" (la bestia) ex governatore per varie volte dell'Amazonas, ex senatore e attuale prefetto (sindaco) di Manaus, uno dei politici più amati dalla gente in quanto ultrapopulista e demagogico (tra le sue idee in campagna elettorale: scarpe e TV in cambio di voti, il progetto di creare una rete internet tramite furgoncini mobili per le persone che non avevano accesso, la riduzione sempre promessa delle tariffe dei bus ecc) , ladro di proporzioni bibliche, coinvolto in tutti gli scandali dell'Amazonas degli ultimi 25 anni: accusato di coinvolgimento col narcotraffico, scambio e acquisto di voti (prometteva ai consiglieri comunali 200mila reais per ogni voto a suo favore), corruzione, peculato, omicidio (quello dell'impresario Samek Rosenski), traffico di minori, pedofilia ecc ecc. Due episodi per chiarire ancora di più di che gentleman sto parlando: nelle elezioni perse contro Serafim Correa (altro ladro mica male), siccome i risultati di Manaus città arrivano, ovviamente viste le distanze, prima di quelli dei municipi dell'interno, ha fatto partire degli aerei con urne piene di voti per lui verso l'interno dell'Amazonas. Un'altra volta, il giornale  "A Critica" aveva pubblicato le prove di uno dei tanti furti di cui è autore e al mattino presto ha ingaggiato gente per comprare subito tutte le copie prima che venissero acquistate.
La costruzione della sua modesta dimora (nella foto) ha meritato addirittura un articolo sulla rivista Veja alcuni anni fa, visto che è stata realizzata con soldi pubblici. Nel 2009 appena rieletto prefetto di Manaus, ha nominato la sorella come assessore ai servizi sociali e la figlia come assessore alla cultura. Proprietario di mezza Manaus tra imprese, supermercati, università private e case, è lui che decide i destini politici della città, ma, siccome nelle ultime elezioni era già senatore, ha fatto candidare e vincere il suo delfino Eduardo Braga, già coinvolto a sua volta in diversi scandali di corruzione e disvio di denaro pubblico.
In quanto a Omar Aziz, attuale governatore ad interim e già candidato alle prossime elezioni, vale la pena ricordare il suo processo per pedofilia da cui è stato assolto perchè le denunce sono state ritirate dopo varie aggressioni ai testimoni e una pubblica dei suoi fratelli ad un professore universitario durante una lezione dopo che quest ultimo aveva citato il caso di Omar Aziz come influenza dei politici nella copertura di scandali. Un altro simpatico episodio accadde nel 2007 quando una barca che percorreva il tragitto Barcelos - Manaus per caso ebbe un guasto: quando la polizia fluviale abbordò la barca per soccorrere gli occupanti la barca risultò piena di ragazzine tra gli 11 ed i 14 anni, fatte arrivare appunto dall'interior per una "festa" a casa di Omar Aziz. Dubito che si trattasse di una festa che il buon zio Omar avesse organizzato per il compleanno delle timide indigene...
Insomma questi sono gli uomini che "onorano le istituzioni"
Secondo dettaglio: Sarà forse che tutta questa riverenza per Eduardo e Omar dipenda dal fatto che la Fondazione Boas Novas (buone notizie), organo della Assembleia de Deus, ha ricevuto negli ultimi due anni 8 milioni di reais dal governo dell'Amazonas? Di certo se non sono "boas novas" queste.....

Da sx: Sandra Braga, Eduardo Braga, il pastore Jonatas, Omar Aziz, la moglie Nejmi

Thursday, 20 May 2010

Una legge che l'Italia si sogna

Ieri è stato in qualche modo un giorno storico qui in Brasile: il Senato ha infatti approvato all'unanimità il progetto di legge chiamato Ficha Limpa ("Fedina pulita"), che impedisce a chiunque abbia subito una condanna dalla Giustizia di potersi candidare alle elezioni politiche a qualsiasi livello. La legge è storica per due motivi: uno è che viene approvata in un paese famoso per la corruzione e l'abitudine dei politici ad intascare i soldi pubblici, l'altro, ancora più significativo, è che questa legge è un'iniziativa popolare, frutto di anni di campagna e sensibilizzazione del Movimento de Combate à Corrupção Eleitoral (MCCE), un'organizzazione che riunisce 44 entità (tra cui la CNBB, la Conferenza dei Vescovi Brasiliani), che ha raccolto 1 milione e 600mila firme che hanno fatto di questa legge una vera vittoria della gente, stufa di anni e anni di latrocini. Per completare la vittoria e dissipare i maggiori timori che gli organizzatori della raccolta firme avevano, le legge è stata approvata senza nessun emendamento, esattamente col testo che è stato preparato dal MCCE e firmato dalla gente. Si stima ora che circa il 30% dell'attuale classe politica nazionale verrà sostituita, in quanto impossibilitata ad essere rieletta. Se il presidente Lula firmerà la legge entro il 5 giugno e non si vede perchè non dovrebbe) la stessa comincerà a valere già dalle prossime elezioni di ottobre. "Quando abbiamo iniziato il progetto e la raccolta firme noi stessi pensavamo fosse un'utopia - ha detto piangendo la direttrice del MCCE Jovita José Rosa - ma il paese si è subito sentito coinvolto e oggi possiamo celebrare una vittoria popolare!" 
Interessante il commento di un vereador (consigliere comunale) qui a Manaus, che ha definito la legge Ficha Limpa: "Un progetto demagogico, autoritario e che flirta col fascismo" Dettaglio: il vereador in questione colleziona 13 condanne...

Lo Spot della campagna Ficha Limpa

Friday, 14 May 2010

Economia Solidaria...si parte

L'economia solidale (cooperative, micro imprese senza fine di lucro, artigianato, economia informale organizzata ecc) in Brasile è sviluppata ai livelli europei nel sud del paese ma è ancora molto indietro, in termini di organizzazione e sensibilizzazione della popolazione e della politica, qui nel nord. Il governo Lula ha per la prima volta aperto nuovi spazi e possibilità per l'economia solidale, creando una commissione nazionale che sta studiando un progetto di legge nazionale che verrà sottoposto alle varie commissioni locali, ma soprattutto ha creato un fondo di finanziamento per supportare l'economia solidale e un forum nazionale di economia solidale. L'anno scorso si è realizzato il primo incontro nazionale a Brasilia e quest'anno a giugno ci sarà il secondo. Qui a Manaus si è svolto il primo incontro a livello statale lo scorso anno e il primo seminario "operativo" a marzo di quest'anno, a cui ho partecipato. Sono stati tre giorni di dibattiti e presentazioni di esperienze concrete molto interessanti, conclusisi con la creazione di un gruppo di lavoro (a cui partecipo anche io) che da allora si trova con buona frequenza per preparare lo statuto del consiglio statale (ricordatevi che qui statale vuol dire dello stato di Amazonas, a livello nazionale si parla di "federale") di economia solidale, che avrà il compito di essere organismo di riferimento per tutte le esperienze già in atto (e sono moltissime) o per chi voglia fondare una cooperativa o un'altra forma di "impresa" solidale e di aiutarne la partenza con un fondo ad hoc. Altro compito che ci è stato affidato è quello di far conoscere cosa è l'economia solidale e le opportunità che offre. In realtà in città esistono già moltissime esperienze di fatto di economia solidale, solo che a livello informale e che potrebbero sicuramente migliorare se messe in condizione di lavorare meglio e con incentivi. Quest'anno ci saranno le elezioni, non si sa se il nuovo governo (soprattutto se cambierà l'orientamento politico da sinistra a destra come sembra) confermerà le priorità e i fondi per l'economia solidale, quindi bisogna fare in fretta e far approvare questo progetto di legge.
Abbiamo pensato a un incontro di due pomeriggi (il livello di concentrazione e soprattutto gli impegni lavorativi\famigliari dei partecipanti non consentono più di 2 ore di incontro) in giro per i vari quartieri di Manaus, iniziando dalle periferie che sono le più attive in questo senso. Ci sono due relatori a giornata, di cui uno è membro del consiglio nazionale e viene direttamente da Brasilia. Tre su quattro sono educatori di strada e questo è essenziale per l'approccio e la metodologia. Ogni incontro è preceduto da una breve introduzione fatta a mo' di teatro di strada da una ragazza molto brava, Sibele (foto), che provoca un po' gli spettatori fingendo di essere la loro coscienza.

L’idea è che il nostro uditorio siano sia le persone che lavorano già a livello informale in questo campo (la stragrande maggioranza donne), sia chi possa essere interessato, come opportunità per migliorare il proprio tenore di vita. Altro punto essenziale sono i “Centros de Convivencia”, una sorta di centri sociali\spazi comuni che il governo statale ha creato in quasi tutti i quartieri e che rappresentano un punto di riferimento per attività, corsi, momenti di incontro, insomma un punto conosciuto nel quartiere. Così oggi è partito il progetto “Juntos somos mais” (insieme siamo di più, modestamente nome inventato da me), con la prima giornata di seminario. Siamo partiti dal quartiere “Amazonino Mendes”, estrema periferia e un sacco di problemi, ma è stato un successo: l’auditorio del centro de convivencia era pieno (90% donne) grazie all’ottimo lavoro di propaganda fatta dal personale del Centro. Molto interesse, ottimi interventi.
Il tour è partito, un lungo viaggio ci aspetta, magari non tutte le tappe saranno come oggi, ma siamo coscienti dell’enorme potenziale di cambiamento che può esserci.

Monday, 10 May 2010

09 maggio: il curioso caso del "Dia do orgasmo"

Il Piauì è uno degli stati più poveri del Brasile (si trova ai margini dell'Amazonia, ma in quello che è già chiamato Nordeste, la zona prevalentemente agricola da sempre alle prese con la siccità) ed anche uno di quelli di cui si parla meno, perchè davvero non succede quasi nulla, ma in questi giorni ancora una volta il piccolo stato, o meglio la città di Esperantina, (dove attualmente, per dare un' idea del posto, il sondaggio sul giornale della città è: "Pensate che davvero le vie del centro verranno asfaltate?) è tornato sulle pagine dei giornali brasiliani. E' tornato perchè dal 2001 ogni anno il 09 maggio si ripete una controversia a Esperantina, che forse quest'anno ha trovato un suo punto finale: la questione del "Dia do Orgasmo" (giorno dell'orgasmo).
La storia sembra una cosa comica, ma ad Esperantina è presa molto sul serio: la polemica è nata nel 2001, quando l'allora consigliere comunale del PT (il partito di Lula) Arimateia Dantas pensa di istituire una Giornata dell'Orgasmo (il 09 maggio appunto) per sensibilizzare le persone ad affrontare una questione importante senza preconcetti. Si tratta, infatti, più precisamente dell'orgasmo femminile: "E' una questione di salute pubblica - spiegava Dantas - Quando le persone accumulano frustrazione sessuale, finiscono per diventare violente. Ho pensato a questo progetto quando mi sono accorto che diverse donne con cui ho avuto relazioni ci mettevano molto tempo a raggiungere l'orgasmo o non lo raggiungevano affatto. Una ricerca dell'Università Federale del Piauì (evidentemente a molti nel Piauì interessa l'argomento ndr...) conferma che circa il 28% delle donne qui ha questo problema." Dantas ha quindi riempito la piccola città di striscioni con frasi tipo: "Fame zero, orgasmo dieci"con riferimento al programma di lotta alla povertà di Lula "Fome zero" "Orgasmo: diventare duro senza perdere la tenerezza" (parafrasando il Che) ed ha aperto la mail orgasmomulher@ig.com.br per ricevere testimonianze di donne che vivono questo problema e in pochi giorni ha ricevuto messaggi da tutto il mondo. Ma il solerte politico non aveva tenuto conto di una cosa: l'opposizione dentro al consiglio comunale. "Questa non è una priorità, esistono mille altre cose più serie per migliorare la vita dei cittadini" tuonavano i rappresentanti del PSDB (il partito di opposizione a Lula), mentre il sindaco José Ivaldo Franco prima ha cercato di risolvere con una dichiarazione "politica" la cosa: "Tutti i giorni devono essere giorni dell'orgasmo. Dobbiamo avere orgasmi tutti i giorni per affrontare meglio le difficioltà della vita" poi ha deciso di vietare la giornata, nonstante il Consiglio Comunale l'avesse approvata.
Senza l'approvazione ufficiale del Comune, la giornata ha continuato a celebrarsi ugualmente in modo informale, ma non era questo l'obiettivo di Dantas, che in questi anni, pur non essendo più consigliere comunale, ha continuato la sua battaglia, promuovendo varie iniziative per non lasciare cadere l'argomento: la "caravana do orgasmo" percorre tutti gli anni le città del Piauì, con dibattiti, musica e momenti di festa per sensibilizzare le persone al problema. "Il cittadino medio qui continua a parlarne come se fosse una barzelletta, ma intanto partecipa agli eventi e nei dibattiti le domande sono sempre moltissime" dice il musicista Ostiga Júnior, mentre la psicanalista Dulce Silva, docente all'Università Federale e una delle relatrici degli incontri commenta: "Il tono è ancora scherzoso, ma ormai si è capito che l' argomento è un problema che va afrontato" Le iniziative hanno attirato l'attenzione negli anni di tutta la stampa nazionale, ma anche di diversi reportages di TV straniere e un articolo su "Playboy".
Nove anni dopo, la lunga battaglia di Dantas sembra essersi conclusa con una vittoria: quest'anno il Consiglio Comunale di Esperantina, con 5 voti contro 2, ha approvato l'ingresso ufficiale del "Dia do Orgasmo" nel calendario delle feste della città. L'attuale sindaco Francisco Antonio de Sousa, evidentemente più scafato del precedente, ha detto: "Ho deciso di approvare il voto favorevole del Consiglio comunale perchè penso che la questione dell'orgasmo è una preoccupazione molto importante e moderna" ma ha poi aggiunto candidamente: "ma anche perchè ho capito quali vantaggi può avere il Giorno dell'Orgasmo per la città: attrae turisti e giornalisti, una ottima opportunità per far entrare denaro". L'agenzia di turismo Embarque di Teresina (capitale del Piauì) ha già inserito nelle sue proposte per l'anno prossimo lagita a Esperantina il 09 maggio
Meno materialista e sempre idealista, Arimateia Dantas celebra la vittoria: "L'omologazione della legge che crea il Giorno dell'Orgasmo è un momento storico per la sessualità dell'umanità, perchè da adesso passa ad essere riconosciuta come una questione di politica pubblica e si rompe un tabù: ora lo stato, inteso come organizzazione, deve cominciare a preoccuparsi del problema"
L'edizione 2010, la prima ufficiale, si è aperta con la presentazione dello spettacolo teatrale "I monologhi della Vagina", e davvero era difficile non pensare ad una apertura migliore